La Madonna del Parto
indagini preliminari (1988/89) e restauro (1992/93)

Etruria Oggi Speciale Piero della Francesca

         

Prima del restauro

Dopo il restauro

  Nell’ambito di "Un Progetto per Piero della Francesca", anche per la Madonna del Parto di Monterchi, sono state predisposte approfondite indagini preliminari, riguardanti la storia dell’edificio e dell’opera, le  indagini sull’ambiente, la fotogrammetria e, in particolare le indagini diagnostiche, chimiche e stratigrafiche sullo stato di conservazione e la tecnica di esecuzione del dipinto.

L'opera prima del 1910

Vagliate e valutate le condizioni generali e i problemi conservativi del dipinto si è deciso di intervenire attraverso una metodologia atta a recuperare le situazioni apparentemente compromesse e a limitare le cause di degrado, senza apportare drastiche modificazioni allo stato attuale dell’opera. Si è tuttavia resa necessaria la rimozione della parte della tenda ricostruita nel 1910 dal restauratore Fiscali, che era stata eseguita fuori asse ad imitazione di una precedente ridipintura settecentesca (cfr. bibliografia).

Dopo approfonditi studi metrici è stato possibile formulare un'ipotesi attendibile sulla sistemazione e configurazione geometrica originaria dell’opera che ha permesso la realizzazione di un controtelaio metallico destinato a contenere il dipinto restaurato. Per consentire un’idonea conservazione dell’affresco e una corretta fruizione per il pubblico la Madonna del Parto restaurata è stata inserita in una teca climatizzata appositamente progettata. L’intervento di restauro è stato realizzato tra il marzo 1992 e il luglio 1993.

1993 - Fase di intervento


Monterchi , Spazi espositivi , Madonna del Parto